Venezia – 03.02.2020 – Sono oltre 60 le farmacie in provincia di Venezia che aderiscono alla Giornata della Raccolta del Farmaco 2020, promossa a livello nazionale da Banco Farmaceutico: dal 4 al 10 febbraio, nei presidi sanitari aderenti sarà possibile acquistare uno o più farmaci da banco da donare alle persone indigenti. I medicinali saranno consegnati a 21 enti assistenziali del territorio convenzionati con Banco Farmaceutico, che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele. Nel 2019, una famiglia con figli su 5 ha dovuto rinunciare all’acquisto di farmaci e cure mediche per ragioni economiche.

Con la Giornata della Raccolta del Farmaco, lo scorso anno in Veneto sono state raccolte 35.909 confezioni di farmaci in 466 farmacie, per un valore di oltre 264mila euro. I farmaci raccolti hanno aiutato 37.352 poveri assistiti dai 145 enti assistenziali del territorio regionale convenzionati con Banco Farmaceutico.

Ma si può fare di più: Banco Farmaceutico, che quest’anno compie vent’anni, ha infatti esteso la durata dell’iniziativa a una settimana per rispondere in maniera ancora più efficace al fabbisogno degli enti. Lo scorso anno, nonostante l’ottima performance, è stato possibile coprire solo il 40,5% delle richieste, aumentate, dal 2013, del 28%. In Veneto il 13% delle famiglie ha limitato il numero di visite e accertamenti (o li ha eliminati del tutto) per motivi economici, mentre è povero in senso assoluto il 5% delle famiglie.

Nella giornata di sabato 8 febbraio, inoltre, i volontari di Banco Farmaceutico affiancheranno i farmacisti nella vendita dei medicinali.

La GRF si svolge con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA e Teva e al sostegno di EG Stada Group e DOC Generici. La Giornata è supportata da Mediafriends, Responsabilità Sociale Rai, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Nel 2019, c’è stato il picco di richieste da parte degli enti, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018); 473.000 persone povere si sono ammalate e hanno chiesto il loro aiuto per curarsi. Nonostante le 421.904 confezioni di farmaci raccolte, pari a un valore di 3.069.595 euro è stato possibile soddisfare meno della metà del fabbisogno.

In Italia, infatti, le persone indigenti sono in aumento: su 5 milioni di persone in povertà assolta, 1 milione 260.000 sono minori.

A livello nazionale, partecipano all’iniziativa quasi 24.000 volontari che svolgeranno il turno in farmacia e oltre 15.000 farmacisti, per un totale di 5.000 esercizi.

 “Tutto ciò significa che, nel nostro Paese, c’è ancora tanto lavoro da fare. Nei sette giorni della prossima Giornata di Raccolta del Farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la GRF, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società”, ha dichiarato Sergio Daniottipresidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Ogni anno cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa, con spirito di solidarietà nei confronti delle persone più disagiate. In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute: sono molti, soprattutto bambini e anziani, che non riescono a curarsi adeguatamente. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”, ha dichiarato Marco Cossolo, Presidente di Federfarma Nazionale.

“Anche nella nostra provincia sosteniamo con grande impegno l’iniziativa di Banco Farmaceutico – dichiara il presidente di Federfarma Venezia Andrea Bellon –. Lancio un appello a tutti i cittadini perché si rechino in massa in una delle 60 farmacie aderenti: acquistando e donando un farmaco da banco non solo contribuiamo ad aiutare persone in gravi difficoltà, ma diamo un chiaro segnale di come il concetto di educazione sanitaria sia radicato nelle coscienze. E questo anche grazie al lavoro e alla capillarità della rete delle nostre farmacie, che si confermano primo presidio del Servizio Sanitario Nazionale”. Elenco consultabile anche al sito www.bancofarmaceutico.org

FONTE: COMUNICATO STAMPA CHARTA BUREAU

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